Isolamento termico interno: farlo bene o peggiorare la situazione
Isolamento termico interno: comfort, risparmio e scelte da fare con criterio
L’importanza di isolare correttamente una casa
Siamo a fine anno, il freddo si fa sentire e la riflessione nasce quasi spontanea:
quanto è davvero isolata la nostra casa?
Non è solo una questione di temperatura, ma di benessere quotidiano e di costi che si ripetono, mese dopo mese, sulle bollette. Isolare correttamente significa vivere meglio gli ambienti e, allo stesso tempo, ridurre i consumi energetici. Due facce della stessa medaglia. Il problema è che, nella pratica, intervenire dall’esterno non è sempre possibile: vincoli, costi, condomini, facciate storiche.
Ed è qui che entrano in gioco i sistemi a secco per l’isolamento interno.
Attenzione però: isolare dall’interno non è un’operazione da improvvisare.
Se progettato o realizzato in modo superficiale, l’intervento rischia di peggiorare la situazione invece di migliorarla. Un isolamento sottostimato o mal concepito può non risolvere il problema del freddo e, nei casi peggiori, amplificare fenomeni come condensa e muffa.
Contropareti interne: migliorare l’involucro dall’interno
Un primo metodo efficace per migliorare il comportamento termico dell’involucro è la controparete interna autoportante.
Nei sistemi a secco questo si traduce nelle contropareti Knauf W625 o W626, la cui differenza dipende dal numero di lastre installate e quindi dal livello di prestazione che si vuole raggiungere.
La struttura viene realizzata indipendentemente dalla muratura esistente, creando un’intercapedine che può essere riempita con materiale isolante, come la lana Knauf Mineralwool 35. In base alla stratigrafia e alle condizioni dell’edificio può essere necessario abbinare una barriera al vapore, elemento fondamentale per il controllo della condensa.
Questa soluzione consente un netto miglioramento del comfort, ma presenta anche un limite da valutare attentamente: lo spazio.
Per ottenere isolamenti realmente efficaci e conformi, spesso è necessario sacrificare diversi centimetri della stanza.
Lastre preaccoppiate: meno spazio, ma regole precise
Un’altra possibilità è l’utilizzo di lastre preaccoppiate con materiali isolanti come polistirene, lana minerale o poliuretano.
Queste lastre vanno assolutamente incollate a parete, mai montate su struttura. Le viti di fissaggio creano ponti termici puntuali che, nel tempo, portano alla comparsa di macchioline scure in corrispondenza delle viti, segno evidente di condensazione superficiale.
Si tratta inoltre di sistemi pensati esclusivamente per applicazioni a parete, non per il soffitto.
Fondamentale è la valutazione del supporto esistente: un muro tinteggiato deve essere preventivamente trattato con primer specifici, mentre le superfici in cemento armato richiedono prodotti di ancoraggio dedicati per garantire una corretta adesione.
Il vero vantaggio di questo sistema è lo spessore ridotto rispetto la controparete classica: l’impiego di materiali ad alte prestazioni, come il poliuretano, consente di ottenere buoni risultati con un sacrificio minimo di spazio interno.

Quando l’isolamento è fatto male
Molti interventi di isolamento non funzionano non per colpa dei materiali, ma per una posa eseguita in modo superficiale o improvvisato.
Nel caso delle contropareti, l’assenza di nastri disaccoppianti lungo il perimetro delle strutture compromette il comportamento del sistema, favorendo ponti termici e irradiazioni indesiderate.
Nel caso delle lastre incollate, sottovalutare lo strato isolante è un errore frequente. Non esistono lastre “miracolose” in grado di riqualificare una parete di tamponamento in pochi centimetri.
Ogni intervento serio richiede una valutazione della stratigrafia e del comportamento termo-igrometrico dell’edificio. Le scorciatoie, in questo campo, si pagano nel tempo.

Metodo e competenza fanno la differenza
In Nuova Rinnova conosciamo a fondo i sistemi di isolamento progettati da Knauf® e siamo in grado di realizzare installazioni certificate, nel rispetto delle logiche di sistema.
In assenza di un progetto specifico, a titolo di cortesia possiamo fornire una valutazione tecnica preliminare: analizziamo il paramento esistente e definiamo cosa è realmente necessario per raggiungere i requisiti minimi di legge.
I calcoli vengono effettuati con software professionali utilizzando i database ufficiali Knauf e Knauf Insulation.
Quando necessario, possiamo inoltre eseguire indagini termografiche per individuare le criticità dell’edificio e intervenire in modo mirato e risolutivo.
Per noi l’isolamento termico non è una scorciatoia, ma un problema tecnico da risolvere correttamente.












